INIZIO D’ANNO PER LA SCUOLA BIBLICA

Nella lettera inviata agli iscritti il direttore della Scuola Biblica Mauro Deppieri comunica che quest’anno sarà dedicato alla lettura di quattro straordinari e affascinanti libri dell’Antico Testamento: Rut, Tobia, Ester e Giuditta.
Questi testi affrontano questioni di bruciante attualità: l'accoglienza dello straniero e l'integrazione (Rut), il valore dei legami familiari, della cura e dell'accompagnamento nei momenti di buio (Tobia), la resistenza contro l'ingiustizia e il sopruso dei potenti (Ester e Giuditta).
I lavori prenderanno il via con tre conferenze in presenza (due a Venezia e una a Mestre) e una on line. Avranno inizio poi gli incontri dei gruppi nelle diverse zone del Patriarcato secondo il calendario riportato nella scheda allegata.
È possibile scaricare:
La Scuola Biblica è punto d’incontro per chi desidera leggere e capire la Bibbia, illuminare con la Parola di Dio i problemi della vita, arricchire la propria preghiera.
Il direttore della Scuola Biblica Mauro Deppieri scrive agli iscritti con alcune riflessioni sull’annata 2025-26 dedicata alo studio della seconda lettera di San Paolo ai Corinti e annuncia che il prossimo anno verranno studiati quattro libri dell’Antico Testamento: Rut, Ester, Giuditta e Tobia.




Il Direttore don Mauro Deppieri, scrivendo agli iscritti e ai simpatizzanti della Scuola Biblica, rivolge a tutti – anche a nome dei Docenti - il suo augurio per il nuovo anno e invita a partecipare a una conferenza che don Maurizio Girolami, Preside della Facoltà Teologica del Triveneto, terrà sia a Venezia che a Mestre il 7 gennaio 2026 mettendo in luce alcuni aspetti della Lettera paolina letta e studiata quest’anno nei gruppi: la 2Corinti.

Giovedì 9 ottobre 2025 la conferenza sul tema “Il tesoro in vasi di creta: il vangelo tra la debolezza umana e la potenza di Dio” avrebbe dovuto essere tenuta, a Venezia, dalla biblista Anna Grisanti, la quale però, colpita improvvisamente da un grave lutto familiare, è stata costretta a rinunciare. Fortunatamente, grazie alla disponibilità di don Michele Marcato, è stato possibile continuare ad approfondire i temi salienti della Lettera paolina.